Stato

Leggere ad alta voce in carcere. L’esperienza di sostegno genitoriale ai padri di Secondigliano.


Il progetto “Nati per leggere” in #carcere sostiene la #genitorialità dei #papà detenuti, che vivono una doppia distanza, quella fisica e quella affettiva e si fornisce ai piccoli in attesa, spesso lunga, del colloquio col genitore quella possibilità (che probabilmente non avrebbero in altro modo) di incontro con i libri, le storie da ascoltare, le immagini da leggere per accorciare le distanze.

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